Michele Sganga

Nato nel 1978 e residente a Roma, Michele Sganga ha una formazione accademica classica come pianista e compositore. Tuttavia, fin dall'inizio della sua carriera, ha coltivato un forte interesse per le contaminazioni creative, collaborando con artisti di diverse discipline e sperimentando diversi generi musicali.


Il suo ampio repertorio come pianista va da Bach alla musica contemporanea, con una predilezione per Chopin e Liszt. Come compositore, ha scritto musica per teatro, cinema e televisione, e musica da camera per voce e vari strumenti.


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Diplomato con lode in pianoforte al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, vi ha proseguito anche gli studi di composizione, laureandosi inoltre in Storia della musica alla Sapienza di Roma. Ha al suo attivo pubblicazioni su Chopin, Rossini, Nono, Tarkovskij, e testi divulgativi sull’opera lirica.

Dal 2013 al 2015 ha collaborato con Paolo Terni al ciclo “Il respiro della musica” per La Milanesiana, festival di cui è ospite fisso ogni anno come interprete classico al pianoforte e compositore.

Fra le produzioni recenti, i due album solisti Animale Musicale - Biodiversità al pianoforte e Le ragioni del canto: Franz Liszt, la colonna sonora del documentario Il testimone passato (Rai Storia 2015), le musiche per gli spettacoli La casta morta (2015) e Anamoni (2017). Tra i recital pianistici: EuroPiano (apertura della stagione 2014-2015 della Filarmonica di Cracovia), Quo vadis? (2016), con sue musiche originali, Magnificat (2017). Nel 2018 Sinfonica Edizioni ha pubblicato partitura e CD della sue Biologie per chitarra.

Dal 2017 collabora col poeta Ocean Vuong (Premio T.S. Eliot 2017) mettendo in musica i suoi testi (in duo con Riccardo Primitivo Fiorucci).

Su commissione di University College London, nel 2019 ha composto una colonna sonora originale per il Caio Giulio Cesare di Enrico Guazzoni, per la cui esecuzione è stato invitato anche a Los Angeles dall’Università della California (UCLA). 

Del 2020 il nuovo album di musiche originali per piano solo: Canzoni senza parole, per l’etichetta LUMI Edizioni Musicali; e la partecipazione, con un suo arrangiamento originale per pianoforte, al film Extraliscio. Punk da balera - Si ballerà finché entra la luce dell’alba, di Elisabetta Sgarbi.